La narrazione mitobiografica

La narrazione mitobiografica punta a ritrovare una forma di racconto che riesca a suggerire qualcosa di buono e costruttivo, qualcosa di bello o di giusto, qualcosa che avvicini alla responsabilità di senso, alla possibilità di modificare il proprio destino. Il racconto mitobiografico non è un racconto autobiografico. Il quesito fondamentale di una mitobiografia è, invece, in quale corrente ‘mitologica’ sta il singolo e in quale punto di essa. 

In sostanza, per formare il mito personale si dovrà essere in grado di collocare la propria biografia all’interno di un contesto mitico, dentro una storia, e considerare quali variazioni della propria esperienza biografica incidano sul mito collettivo. Si tratta di mettersi in gioco in prima persona per capire e raccontare, oltre l’accadimento autobiografico, cosa ha agito su di noi. 

Ma alla base di tutto c’è la disponibilità del soggetto, il suo sì assoluto al gioco esistenziale. 

La prospettiva mitobiografica consente a ciascuno di divenire consapevole del proprio destino e della relazione che questo intesse con la comunità dei viventi, natura compresa, per fare la propria parte. La vita, evidentemente vuole qualcosa da ciascuno di noi e ci ha situato in uno specifico contesto storico e sociale perché facciamo la nostra parte.” 

La vita vuole qualcosa da noi e spesso la sua volontà va oltre il nostro ego, chiama ciascuno di noi a fare la nostra parte realizzando il nostro personale progetto esistenziale, essere e realizzare noi stessi nel qui e ora che ci è dato da vivere superando le infinite, e talvolta dure, prove e ostacoli di cui è lastricata la nostra strada. In gioco c’è la soddisfazione di vivere, la realizzazione esistenziale e la pienezza nella consapevolezza di aver fatto il nostro meglio in questa vita e averla aiutata a compiere se stessa. 

Adempiendo fino in fondo e con coraggio al nostro destino, è solo in questo modo che la nostra biografia si trasfigura in mitobiografia.”

Tratto da: 

RACCONTARE LA STORIA DI UN’ANIMA

Il Counseling nella prospettiva mitobiografica

A cura di Tiziana Lucioli

Bibliografia: 

Diana, M. (2020). Dispensa fornita a supporto didattico della lezione “Psicopedagogia narrativa. La prospettiva mitobiografica”, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Dipartimento di Studi Umanistici, Master in Counseling and Coaching Skills. Inedito.

Avanti
Avanti

Lifelong Learning: flessibilità e competenze in evoluzione